Storia - Parrocchia di S. Giovanni Battista in Soliera

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Storia

Parrocchia di Soliera

Storia della Parrocchia

Cenni storici della Chiesa

 

Soliera è comunità dalle origini antichissime, la cui storia segue le vicende millenarie della Valle Padana.
Nel corso del tempo il paese, eminentemente agricolo, è cresciuto in popolazione ed attività; nel 1859 è diventato Comune.
Attualmente l'intera popolazione del Comune è superiore alle 13000 persone; la Parrocchia ne conta circa 9000.
Già in una bolla del 1153 si parla del castello di Soliera e della esistenza della Chiesa di San Giovanni Battista posta entro il Castello stesso, mentre nel territorio vi era la Chiesa di San Michele Arcangelo, ora succursale della Parrocchia.
Nessuna memoria è rimasta degli antichi edifici profani, ma le due chiese hanno vinto i secoli e le tante calamità.
La Chiesa di San Giovanni, fondata dai monaci benedettini, fu più volte rifatta; la parte più antica (tuttora ben conservata) è la torre campanaria, risalente al 1300. Divenne chiesa parrocchiale nella seconda metà del 1600, dopo l'acquisizione del Marchesato di Soliera da parte della famiglia Campori nel 1636. Nei secoli precedenti (dal 1106) la Chiesa parrocchiale era quella di San Michele Arcangelo.
La Chiesa di San Giovanni Battista era anche la Cappella del Castello Campori: ne fanno testo le due splendide pale del Crocifisso e dell'Annunciazione, che riportano l'araldica della famiglia Campori nelle ancone dei quadri.
Molto bello è l'interno di questa Chiesa. In stile barocco, è decorata tutta di arabeschi, in gran parte dorati. Gli altari sono ornati da paliotti di scagliola di scuola carpigiana con arabeschi e fiori. Nei muri laterali è narrata la storia del precursore.
Appena entrati, la prima cappella a destra è dedicata alla Madonna di Lourdes, poi le Cappelle dell'Annunciazione e del Crocifisso.
Nella pala d'altare sono raffigurati i tre Protettori della Parrocchia: San Giovanni Battista in atto di predicare alle turbe, San Michele Arcangelo che con la spada caccia dal Paradiso gli angeli ribelli e S.Maria Maddalena che, in atto di penitenza, adora il Redentore circondato dalla gloria e da schiere di angeli.
A sinistra: il Battistero,la Cappella del Sacro Cuore e della Madonna del Rosario.
Qui la gente si è sempre sentita unita in Maria ed in lei ha superato le prove di ogni genere. E Maria contraccambia l'affetto dei suoi figli con doni e grazie straordinarie.
Particolarmente venerata - con il titolo di "Madonna delle Grazie" - è una dolcissima immagine di Maria, risalente al XV secolo, che si è scoperta prodigiosamente nella Chiesa di San Michele durante un restauro nel 1828.
Da allora è entrata nel cuore di tutti i solieresi.
Particolarmente solenni le "feste quinquennali" in suo onore.
Nella quinquennale straordinaria dell'anno giubilare è stata consacrata tutta la parrocchia.
Dall'11 febbraio dell'Anno Santo 2000, in questa Chiesa viene esposto ogni giorno il SS.mo Sacramento per un'ora di adorazione.




 
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